Mi chiamo Elisa Balsamo e sono nata il 27 febbraio 1998 a Cuneo. Dal 2017 sono una ciclista professionista, dal 2017 al 2021 per la Valcar Travel&Service e da quest’anno per la Trek-Segafredo.

Nelle categorie giovanili ho raccolto alcuni buoni risultati, in particolar modo ricordo con grande emozione l’oro a quattro mondiali nella categoria juniores: nel 2015 specialità scrach su pista, nel 2016 specialità omnium e inseguimento squadre su pista ed infine, sempre nella stessa stagione, vittoria al mondiale juniores su strada.

Nel 2017 il passaggio nella massima categoria è stato impegnativo, non solo a causa dell’altissimo livello presente nelle élite, ma anche perché sono stata impegnata con la maturità al liceo classico. Nonostante ciò sono riuscita ad ottenere alcuni ottimi risultati come l’oro ai campionati europei under 23 nell’omnium e nell’inseguimento a squadre, l’oro ai campionati europei élite nell’inseguimento a squadre, la convocazione ai campionati del mondo élite su strada e qualche altro piazzamento in gare UCI con la Valcar.

Durante l’inverno 2017/2018 ho partecipato a quattro delle cinque coppe del mondo su pista in calendario vincendo assieme alle altre azzurre la classifica finale nella madison e nell’inseguimento a squadre.

Nel 2018 credo di aver vinto quella che per me, finora, è una delle due medaglie più importanti: il bronzo ai campionati del mondo su pista élite nell’inseguimento a squadre. Anche per quanto riguarda la strada posso dire di essere soddisfatta del mio inizio di stagione con alcuni piazzamenti ed una vittoria in Olanda.

Le coppe del mondo su pista della stagione 2018/2019 sono state particolarmente positive con due bronzi, un argento e un oro con record italiana nell’inseguimento a squadre e un bronzo nella madison.

Nel 2019 ho ottenuto quattro vittorie su strada di cui una nell’ultima tappa del Giro della California, una gara World Tour! Sono stata convocata dalla nazionale per la seconda edizione dei Giochi Olimpici europei che si è disputata a Minsk sia per la prova su strada che per le specialità della pista, portando a casa un oro nell’inseguimento a squadre e un bronzo nell’omnium. La mia buona stagione su strada è stata premiata con la convocazione ai campionati del mondo in Yorkshire.

Le coppe del mondo invernali del 2019/2020 sono iniziate nel migliore dei modi con un bronzo nell’inseguimento a squadre a Minsk. La mia stagione 2020 su pista è stata coronata con un sesto posto con record italiano nell’inseguimento a squadre e un meraviglioso bronzo nella madison ai campionati del mondo di Berlino, quest’ultima sicuramente la medaglia più importante della mia vita ciclistica finora, assieme al bronzo mondiale nel 2018.

Grazie agli ottimi risultati siamo riuscite ad ottenere un pass per le Olimpiadi in tutte e tre le specialità di endurance della pista: inseguimento a squadre, madison e omnium, ma a causa del COVID-19 i Giochi Olimpici di Tokyo sono stati posticipati ad agosto 2021.

La situazione creatasi a causa dell’emergenza sanitaria ha reso la stagione 2020 insolita. Ciononostante, dopo 3 mesi di reclusione ed allenamenti interattivi, sono riuscita a raggiungere svariati risultati di rilievo: per quanto riguarda la strada, la vittoria dell’europeo strada U23 e la vittoria dell’ultima tappa della Ceratizit Challenge by La Vuelta; mentre dal lato della pista, l’argento agli europei élite nell’inseguimento a squadre (con tanto di record italiano 4.13.632) e i due ori, conquistati nella medesima manifestazione, nell’omnium e nella madison.

Nel 2021 sono arrivati dei buoni risultati fin da subito con le classiche di primavera (quarto posto alla Gent-Wevelgem, sesto posto alla Brugge-De Panne, quindicesimo posto al Giro delle Fiandre) e una vittoria in Belgio al GP Oetingen. In seguito mi sono completamente dedicata agli allenamenti in pista in preparazione delle Olimpiadi a cui ho preso il via nelle tre specialità di endurance: inseguimento a squadre, madison e omnium. La mia esperienza a Tokyo non è stata molto fortunata a causa di due cadute, ma sono comunque soddisfatta del nostro sesto posto nell’inseguimento a squadre con il record italiano di 4’10″063. La ciliegina sulla torta è arrivata a settembre con la vittoria del CAMPIONATO DEL MONDO SU STRADA a Leuven!! Appena due settimane dopo, ho vinto la mia prima gara con la maglia iridata all’ultima tappa del Women’s Tour in Inghilterra. La stagione si è conclusa con due medaglie ai campionati del mondo su pista: la medaglia d’argento nell’inseguimento a squadre e quella di bronzo nell’omnium.

Nel 2022 ho cambiato squadra e adesso faccio parte della Trek-Segafredo, mi sono subito trovata molto bene e l’ottimo feeling con le compagne di squadra e lo staff ha portato a grandi risultati. Ho vinto la prima gara della stagione (la prima tappa della Setmana Valenciana) e poi, durante la primavera, ho portato a casa tre vittorie World Tour molto importati: Trofeo Binda, Brugge-De Panne e Gent-Wevelgem. La prima parte della stagione si è conclusa con degli ottimi risultati anche su pista: un argento nella madison e un bronzo nell’inseguimento a squadre nella prima prova di Nations’ Cup a Glasgow e tre ori (nell’inseguimento a squadre, nell’omnium e nella madison) nella seconda prova di Nations’ Cup a Milton.

Per quanto riguarda gli studi dopo la maturità al Liceo Classico ho deciso di iscrivermi alla facoltà di lettere moderne e contemporanee all’università di Torino.

La passione per la musica, in particolare per il pianoforte che ho suonato per 10 anni, e per la lettura accompagna quella per il ciclismo e per gli studi umanistici.