Nelle ultime tre settimane ho disputato ben nove giorni di gara: Classic Lorient Agglomeration a Plouay (Bretagna), Simac Ladies Tour (una corsa a tappe di sei giorni) nei Paesi Bassi, Cycling Grand Prix Stuttgart a Stoccarda e dintorni e Grand Prix de Wallonie in Belgio.

Con queste competizioni รจ iniziato il finale della stagione e, dopo un’estate un po’ sottotono e con alcune difficoltร , spero di portare a termine questo 2025 con qualche buon risultato e, perchรฉ no, una vittoria che ormai manca da qualche mese. Credo che questi nove giorni di gara siano stati molto importanti per ritrovare buone sensazioni in sella dopo la caduta e il ritiro dal Tour de France, la ripresa รจ stata leggermente piรน lenta del previsto e, per questo, a Plouay mi รจ mancato un po’ il ritmo gara e ho sofferto soprattutto sugli ultimi strappi, dove non sono riuscita a rimanere con il gruppetto delle migliori. Infatti ho perso contatto dalle prime venti atlete quando hanno attaccato sull’ultima salita, a circa 5 km dall’arrivo, e ho tagliato il traguardo con una quarantina di secondi di ritardo; perรฒ ho deciso di provare a sprintare comunque, sebbene fosse solo per le posizioni di rincalzo, per fare una volata dopo una gara lunga ed impegnativa e accumulare questa tipologia di sforzo nelle gambe.

I ventagli al Simac Ladies Tour

La settimana del Simac Ladies Tour รจ sempre una grande incognita: sulla carta puรฒ sembrare una corsa a tappe molto semplice perchรฉ รจ quasi interamente pianeggiante, ma il vento รจ sempre un fattore determinante e alcune volte una gara piatta puรฒ diventare molto dura e selettiva se il vento รจ forte e laterale per lunghi tratti. Quest’anno i Paesi Bassi hanno deciso di accoglierci quasi ogni giorno con un vento piuttosto intenso e la corsa รจ esplosa con ventagli da lontano e grande selezione. Il primo giorno abbiamo iniziato con un criterium nel centro di Leuven: che bei ricordi! Per me tornare in questa cittร  รจ sempre una grandissima emozione perchรฉ proprio qui si sono disputati i Campionati del Mondo che ho vinto nel 2021! La tappa si รจ conclusa con un buon secondo posto alle spalle della solita Lorena Wiebes e con una prestazione di squadra solida soprattutto negli ultimi chilometri con un treno perfetto. La seconda e la terza tappa sono state impegnative perchรฉ il vento era molto forte e, in entrambi i giorni, dopo pochi chilometri si sono aperti i ventagli facendo esplodere il gruppo, fortunatamente sono sempre riuscita a rimanere davanti e a guadagnare secondi importanti per la classifica generale! Per farvi immaginare quanto siano stati duri quei due giorni vi dico che nella seconda tappa abbiamo fatto 80 km in un ventaglio di undici atlete e nella terza tappa, lunga 160 km, dopo soli 30 km siamo rimaste in diciassette davanti e siamo arrivate fino al traguardo… Mai nella mia vita avevo fatto cosรฌ tanti chilometri in fuga!

Anche la quarta tappa รจ stata piuttosto ventosa, ma il percorso era tortuoso e i tratti rettilinei mai abbastanza lunghi per sfruttare il vento laterale e fare selezione, la giornata si รจ conclusa con una volata caotica in cui ho tagliato il traguardo in terza posizione. La quinta tappa era una cronometro individuale di 10 km, non la mia specialitร  preferita, ma ho dato il massimo e la mia buona prestazione mi ha permesso di guadagnare una posizione in classifica generale e di portarmi al secondo posto. Infine, nella sesta e ultima tappa le mie compagne di squadra sono state fantastiche e grazie al loro supporto, nonostante una caduta (fortunatamente senza gravi conseguenze), siamo riuscite a portare a casa un terzo posto nella tappa e il secondo posto nella classifica generale!

Il Cycling Grand Prix Stuttgart รจ caratterizzato da un percorso interamente sali/scendi, le salite non sono lunghe, ma brevi e adatte ad atlete esplosive, mentre il circuito finale, nel centro di Stoccarda, รจ molto tecnico, ricco di curve e con due strappi corti ma pendenti. Ad inizio gara le sensazioni non erano delle migliori, perรฒ con il passare dei chilometri mi sono sentita sempre meglio e, grazie all’aiuto delle mie preziose compagne, all’ultimo giro sono riuscita a seguire gli attacchi sullo strappo e negli ultimi chilometri ero in un’ottima posizione e pronta a giocarmi le mie carte, ma purtroppo sono stata coinvolta in una caduta all’ultimo chilometro e ogni speranza di portare a termine il lavoro della mia squadra con una buon risultato รจ andata in fumo. Le conseguenze della caduta a livello fisico non sono state molto gravi, a parte un occhio nero, una spalla dolorante e qualche abrasione, perรฒ a livello mentale non รจ stato scontato guardare avanti e superare questo periodo con qualche sfortuna… nonostante ciรฒ mercoledรฌ ero pronta a rimettermi in gioco e a ributtarmi nella mischia.

Questo blocco di competizioni si รจ concluso, infatti, mercoledรฌ scorso con il GP Wallonie. Una gara abbastanza tranquilla all’inizio, ma che, negli ultimi 45 km, si รจ fatta sempre piรน impegnativa con tre salite una dietro l’altra e l’arrivo in cima alla Cittadella di Namur: una salita di 3km prima in pavรจ e solamente alla fine in asfalto. Come previsto quest’ultima salita รจ stata affrontata con passo sostenuto e con ripetuti attacchi, sono contenta di essere riuscita a concludere con un buon terzo posto!

Adesso sono contenta di poter ricaricare le batterie a casa per qualche giorno e di rifinire la preparazione in vista degli ultimi appuntamenti di questo 2025:

  • 25/27 settembre tre giorni di Aigle su pista
  • 4 ottobre Giro dell’Emilia
  • 7 ottobre Tre Valli Varesine
  • 14/15/16 ottobre Tour of Chongming Island (Cina)
  • 19 ottobre Tour of Guangxi (Cina)

L’obiettivo รจ di finire questa stagione con qualche grande soddisfazione e divertendomi!


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