Ma… quella è la mia bicicletta!

Quest’anno ai campionati italiani su strada è avvenuta una cosa davvero divertente che vi vorrei raccontare.

Dopo circa 30 km il percorso ritornava al paese della partenza: Rivoli, con una breve salita e subito dopo con una discesa in pavè, proprio quest’ultima rappresentava il tratto più pericoloso dell’intero tracciato e, come se questo non bastasse, ha iniziato anche a piovere e con le pietre bagnate la situazione è peggiorata ulteriormente. È così avvenuta una maxi caduta di gruppo in cui sono state coinvolte una quarantina di ragazze, me compresa… (fortunatamente nessuna ha riportato gravi conseguenze)

Dopo essermi rialzata il più velocemente possibile inizio a cercare la mia bicicletta e salgo sulla prima Pinarello nera con il logo fucsia che vedo, dopo qualche metro guardo il telaio e vedo un adesivo “Asja Paladin”. OH NO! NON È LA MIA BICI! 

La cosa divertente è che anche la mia compagna di squadra Asja non si era accorta di essere salita sulla bicicletta sbagliata e stava proseguendo con la mia… dopo un breve inseguimento l’ho raggiunta e ciascuno si è riappropriato del suo mezzo! 

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