La scorsa settimana ho partecipato al Giro di Svizzera: dopo le prime due tappe non ero sicura che fosse stata una bella idea… MA

Insieme alla squadra ho deciso di partecipare a questa corsa a tappe perchรฉ era collocata in un momento funzionale per la mia preparazione e perchรฉ, sebbene fossimo consapevoli di prendere il via ad una corsa molto dura, avevamo individuato anche qualche possibilitร  per un buon risultato.

In azione al Giro di Svizzera

La prima tappa era piuttosto breve, con due salite iniziali molto impegnative: la seconda era lunga 9km con una pendenza media del 9%, dalla cima mancavano 60km all’arrivo e sapevo di doverla affrontare al massimo per non perdere troppo terreno dalle prime e cercare di rientrare per potermi giocare qualcosa allo sprint. Perรฒ, (purtroppo per me) le donne di classifica hanno deciso di darsi battaglia e hanno affrontato la salita molto forte frammentando il gruppo, io e le altre ragazze che erano rimaste attardate abbiamo provato ad inseguire ma non c’รจ stata alcuna possibilitร  di rientrare sulle prime. Il secondo giorno รจ stato duro e con tante salite, ho supportato le mie compagne scalatrici fino a quando sono riuscita e poi ho trovato un “gruppetto” per andare fino all’arrivo e concludere la tappa. Sono stati due giorni di sofferenza, ma sapevo che la terza tappa sarebbe stata quella piรน adatta alle mie caratteristiche: cosรฌ, nella riunione pre-gara, abbiamo deciso che avremmo controllato la corsa per non permettere a nessuna fuga di prendere il largo e poi di giocarci tutto in volata cercando di portare a casa una vittoria. Le mie compagne della Lidl-Trek sono state fantastiche e non avrei potuto ripagarle in modo migliore che con una vittoria: ho dovuto lanciare lo sprint molto presto e sono riuscita a tagliare il traguardo pochi centimetri davanti alla mia avversaria, ma la soddisfazione รจ stata grandissima!

Vittoria alla terza tappa

L’obiettivo della squadra era tornare a casa con una vittoria di tappa e una top 5 nella classifica generale, cosรฌ, l’ultimo giorno, ci siamo messe tutte a disposizione di Niamh (Fisher-Black) facendole prendere l’ultima salita (con pendenze molto impegnative) tra le primissime posizioni e lei รจ stata molto brava a concludere in quarta posizione nella classifica generale.

Sul podio dopo la vittoria

Tornata a casa ho impiegato qualche giorno per recuperare la fatica accumulata in quattro tappe molto impegnative, ma sono sicura che il lavoro fatto verrร  fuori nelle prossime settimane e che la mia condizione fisica รจ in crescita. Sabato prenderรฒ il via alla Copenhagen Sprint: una gara nervosa in cui si prospetta un arrivo in volata!

Continuate a seguirmi e lasciate le vostre domande nei commenti!


Scopri di piรน da ELISA BALSAMO

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Rispondi